Kino Pravda era una serie di 23 cinegiornali diretti da Dziga Vertov nel 1922 in Unione Sovietica. A Vertov non interessava riportare particolari notizie, ma cogliere frammenti di vita catturati dalla macchina da presa in mercati, strade, fabbriche, scuole, spesso utilizzando delle telecamera nascoste per cogliere l’immediatezza dell’esistenza quotidiana che poi veniva trasfigurata attraverso un montaggio espressivo, la scelta di tagli di inquadrature inaspettati, le accelerazioni e i bruschi rallentamenti del ritmo, le sovrapposizioni di esposizioni e l’animazione. L’idea era quella di penetrare una sorta di inconscio collettivo mobile e diveniente del popolo sovietico

Maborosi

In Giappone si può fare esperienza di un particolare rapporto con la morte. Anche in questo caso si avverte una sensibilità profondamente diversa rispetto alla cultura occidentale. La morte non…

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Material Love

L’assunto di partenza è intrigante. Che cosa è l’amore se non un’operazione finanziaria con l’unica differenza che, al posto delle risorse monetarie, si investono sentimenti, nella fattispecie amore e affetti,…

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La cena

È una questione controversa. È possibile trattare temi tragici con leggerezza ironica, mescolare dolore e riso? L’humour è profanazione o un modo per rivisitare in una nuova prospettiva situazioni ingessate…

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The Drama

All’origine di tutto un innocente inganno. Charlie (Robert Pattinson) è in un caffè affollato, vede una ragazza bellissima (Zendaya) che sta leggendo un libro. Colpo di fulmine. Lui non sa…

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