Kino Pravda era una serie di 23 cinegiornali diretti da Dziga Vertov nel 1922 in Unione Sovietica. A Vertov non interessava riportare particolari notizie, ma cogliere frammenti di vita catturati dalla macchina da presa in mercati, strade, fabbriche, scuole, spesso utilizzando delle telecamera nascoste per cogliere l’immediatezza dell’esistenza quotidiana che poi veniva trasfigurata attraverso un montaggio espressivo, la scelta di tagli di inquadrature inaspettati, le accelerazioni e i bruschi rallentamenti del ritmo, le sovrapposizioni di esposizioni e l’animazione. L’idea era quella di penetrare una sorta di inconscio collettivo mobile e diveniente del popolo sovietico

The Whale

Film sulla redenzione ed in fondo sulla resurrezione dei corpi. Magari non nella loro completa interezza. Charlie è un obeso mostruosamente debordante, definirlo una balena  è un eufemismo (ed infatti…

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Babylon

Se, parafrasando Shakespeare e Sam Spade/Humphrey Bogart, il cinema è fatto della stessa materia di cui sono fatti i sogni, Damien Chazelle mette immediatamente in chiaro di cosa si sta…

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Godland

In un testo giovanile del periodo bernese, Religione popolare e Cristianesimo, sviluppando temi poi ripresi nel manoscritto Lo Spirito del Cristianesimo e il suo destino, Hegel parlava della religione biblica…

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