Living
Tutto si ripete sempre uguale nel grigio ufficio del grigio Mister Williams: il chiacchiericcio dei subordinati, le pratiche da sbrigare, gli incartamenti che si affastellano in pile abbandonate. Poi un…
Kino Pravda era una serie di 23 cinegiornali diretti da Dziga Vertov nel 1922 in Unione Sovietica. A Vertov non interessava riportare particolari notizie, ma cogliere frammenti di vita catturati dalla macchina da presa in mercati, strade, fabbriche, scuole, spesso utilizzando delle telecamera nascoste per cogliere l’immediatezza dell’esistenza quotidiana che poi veniva trasfigurata attraverso un montaggio espressivo, la scelta di tagli di inquadrature inaspettati, le accelerazioni e i bruschi rallentamenti del ritmo, le sovrapposizioni di esposizioni e l’animazione. L’idea era quella di penetrare una sorta di inconscio collettivo mobile e diveniente del popolo sovietico
Tutto si ripete sempre uguale nel grigio ufficio del grigio Mister Williams: il chiacchiericcio dei subordinati, le pratiche da sbrigare, gli incartamenti che si affastellano in pile abbandonate. Poi un…
Sandra (Lea Seydoux) è una traduttrice simultanea. Ci vuole una particolare abilità in questo tipo di lavoro. Bisogna in un qualche modo disfarsi da se stessi, modellarsi sulle parole dell’altro…
Cosa fanno i giovinastri nelle notti parigine? Si annoiano in feste inutili, fumano, bevono, si ubriacano, vagano per la città, si confessano le proprie angosce, almanaccano sul futuro che attendono…
Per iniziare, una considerazione a margine. Nell’ultima mostra del cinema di Venezia, due film, diversissimi fra loro come Bones and All di Guadagnino e questo White Noise di Baumbach erano…
«…through infancy’s unconscious spell, boyhood’s thoughtless faith, adolescence doubt (the common doom), then scepticism, then disbelief, resting at last in manhood’s pondering repose of “If…”» (attraverso l’incantesimo inconsapevole dell’infanzia, la…
Il primo Avatar nel 2009 dava corpo, nella magia visiva del motion capture e del 3D Fusion Camera Sistem, ad una persistente ossessione di molta filosofia del ‘900, da Spengler…
Già i sentieri si confondono, ma forse lì c’è la chiave per fare luce sul mistero. Nella notte, una donna di colore cammina lungo una spiaggia con una bambina addormentata…
C’è qualcosa di disturbante in questo film dei fratelli Dardenne. C’è che il loro cinema ci costringe a sottoporci ad una sorta di irritante “cura Ludovico”, obbligandoci a poggiare gli…
Si comincia con il più classico dei montaggi alternati. Lei, in un anonima stanza di hotel, con l’aria angosciata di chi sta andando incontro ad un esecuzione capitale, si cambia…
Allora, che sia una storia di giovani cannibali penso si sappia. Forse l’unica a non esserne al corrente era una compagna di scuola della bella Maren che partecipa con lei…